lunedì 29 agosto 2011

Rose bianche

Sono tre. Sopra la libreria, tre rose bianche, perfette nel loro essere tre e nel loro essere rose. Sono un pegno. Una promessa senza volto, a cui verrà dato volto. Ne ho certezza. Nel momento del travaglio, nel giorno della sospensione, loro sono lì a ricordo di una domanda fatta e di una risposta ricevuta. Loro mi parlano di serenità, nel momento del contorcimento, loro ricordano la possibilità che qualcosa di improbabile o impossibile si avveri.
Forse i giorni saranno tre come le rose, come i giorni del sepolcro. Ma adesso è ancora sabato. E le rose arrivano solo di domenica.

Nessun commento:

Posta un commento