Guardare la carne, le pieghe dei corpi, il reale denso di materia, come dei visionari; cogliere nell'esserCi universale e personale fuoco e arsione. Presentire dentro sguardi e corpi la gloria oltre la miseria. Il quotidiano espiato dalla disperazione. Follia visiva generata da un cuore inurbano, reso immune al calcolo, alimentato di humus. Vedervi e vedermi amici miei in trasparenza, come se ogni sinistro fortino dell'animo d'un tratto non fosse più difesa, ma belvedere...
martedì 30 agosto 2011
Certificato di esistenza in vita
Ma un mondo in cui è necessario certificare l'esistenza, che mondo è? D'altro canto dimentico che è stato il fiore della filosofia moderna a decretare la necessità del certificato di esistenza in vita, poiché di tutto si deve dubitare, anche di te che mi stai davanti e mi parli. La burocrazia sostituisce le evidenze della mente e del corpo, parlano i registri, io non entro nel merito. Se esisti dimostramelo!
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