Guardare la carne, le pieghe dei corpi, il reale denso di materia, come dei visionari; cogliere nell'esserCi universale e personale fuoco e arsione. Presentire dentro sguardi e corpi la gloria oltre la miseria. Il quotidiano espiato dalla disperazione. Follia visiva generata da un cuore inurbano, reso immune al calcolo, alimentato di humus. Vedervi e vedermi amici miei in trasparenza, come se ogni sinistro fortino dell'animo d'un tratto non fosse più difesa, ma belvedere...
sabato 2 gennaio 2016
Te Deum
Niente è più bello che avere qualcosa per cui ringraziare. Tutti hanno qualcosa per cui ringraziare.
Ti lodo perché mi hai tratta dal nulla, mi hai dato tutti gli interessi che le "banche del mondo" non potranno mai dare né addirittura promettere, mi hai dato il successo facendomi a poco a poco desiderare di far "sparire" il mio ego. Mi hai dato la ricchezza perché mi hai fatto accorgere di tutto il creato: gocce di cristallo petali blu oltremare occhi siriani. Mi hai dato l'amore perché non mi hai illuso che un uomo potesse rendermi felice né mi hai educato alle pure sensazioni, né alle mie esclusive esigenze. Mi hai dato l'intelletto perché mi hai fatto vedere volti e sguardi umili. Mi hai dato gioia perché mi hai sottratta alla tirannia venefica dei ricordi e mi hai spinta in avanti oltre la morte. Mi hai dato la speranza perché mi hai mostrato gente che si dona senza chiedere e non solo tradimento. Mi hai reso roccia perché nel male hai pagato col perdono.
Te lodo, Te, solo Te. Te laudo, in eterno.
venerdì 1 gennaio 2016
Film
Un altro brutto film, sull'amore di coppia, sul matrimonio. No, no, no. Basta con questi film ombrosi sulla vecchiaia che precipita a morte sulla coppia, sul passato che nasconde menzogne sul presente fittizio di chi ha il cuore altrove. Basta con i rimpianti di chi ha scelto male.
Basta. L'amore matrimoniale non è così. L'amore è gioia che permette il sacrificio e sacrificio che fa accedere alla gioia. L'amore matrimoniale non è nè scelta giusta nè scelta sbagliata. E' scelta che avanza da un punto non ideale, non astratto e da là si muove sulle strade che noi vorremo sempre nuovamente proporre. E' scelta scritta su nessun manuale eppure generata come un dono da un punto sorgivo dove prima io non c'ero tu non c'eri e poi d'un tratto c'eravamo, ci siamo.
L'amore non è ricordo nostalgico,non è stasi che guarda indietro, che dice "se", "ma", "forse", è un eterno presente eterno, destinato a morire è vero, a soffrire, è vero, a staccarsi è vero, ma eterno, perché genera la nostra fisionomia per sempre, quella che trasfigurati possiederemo nell'happy end di nostra vita, perché, siatene certi, quello che guadagneremo alla fine dei tempi sarà anche frutto di questa piccola infinita cosa che si chiama amore matrimoniale.
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