domenica 21 agosto 2011

Marta

Affaccendarsi, predisporre tutto nel minimo dettaglio, alleviare fatiche, ORGANIZZARE. E poi, non guardarsi negli occhi, non addolcire la voce, non carezzare l'umana attesa, non sentire empatia. Perché mentre la cucina va, mentre si risponde al da fare della vita, la vita fugge via e lo Sposo rimane solo. E la tavola è imbandita perfettamente, il pavimento profuma di pulito, e il convitato? Muore come chi non si sente amato dentro una stanza perfettamente allestita per lui...

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