Guardare la carne, le pieghe dei corpi, il reale denso di materia, come dei visionari; cogliere nell'esserCi universale e personale fuoco e arsione. Presentire dentro sguardi e corpi la gloria oltre la miseria. Il quotidiano espiato dalla disperazione. Follia visiva generata da un cuore inurbano, reso immune al calcolo, alimentato di humus. Vedervi e vedermi amici miei in trasparenza, come se ogni sinistro fortino dell'animo d'un tratto non fosse più difesa, ma belvedere...
venerdì 24 aprile 2015
Principio d'indeterminazione
"Per calcolare la velocità di una particella e la sua situazione futura, bisogna illuminarla con un quantum di luce. Il quantum di luce perturba la particella, modifica la sua velocità e la sua situazione in modo imprevedibile e impedisce la loro misura simultanea e precisa, qualunque sia la precisione dello strumento utilizzato. La realtà è trasformata dal fatto stesso di essere guardata. Il principio d'indeterminazione di Heisenberg è una proprietà fondamentale e ineluttabile del mondo" (J. d'Ormesson).
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