Guardare la carne, le pieghe dei corpi, il reale denso di materia, come dei visionari; cogliere nell'esserCi universale e personale fuoco e arsione. Presentire dentro sguardi e corpi la gloria oltre la miseria. Il quotidiano espiato dalla disperazione. Follia visiva generata da un cuore inurbano, reso immune al calcolo, alimentato di humus. Vedervi e vedermi amici miei in trasparenza, come se ogni sinistro fortino dell'animo d'un tratto non fosse più difesa, ma belvedere...
domenica 21 agosto 2011
L'idiota
Mi pare di intuire in forma aurorale che cosa significhi essere flagellati e stare a guardare. Occorre essere idioti; è l'unica salvezza, perché le nostre logiche sono stolte ad ogni modo. Il massimo della saggezza è l'idiozia, esporsi a corpo nudo a tutto; perché la verità è un dono di sé, non appena un cerchio tondo, un teorema ben dimostrato. Far finta di non capire e sudare angoscia in mezzo agli ulivi, ho visto questo nella mia storia. La bellezza che è flagello, la verità che è passione, una strada a forma di croce.
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