giovedì 23 dicembre 2010

Attese


E'difficile non farsi ricattare dalle attese...da quello che secondo noi sarebbe stato bello, sarebbe stato giusto, sarebbe stato amabile, sarebbe stato indizio di ciò che noi chiameremmo amore o amicizia...non desidero lasciarmi definire da una attesa disattesa, ma certo l'intimo pianto che mi si scatena altro non è che paura che le disattese siano indizio di disaffezione...se non fosse così, butterei all'aria qualsiasi sentore di sentimentalismo e mi arrenderei alla realtà...qualcuno mi smentisca...

domenica 19 dicembre 2010

...mi fai desiderare di essere migliore...


...perché tu mi fai desiderare di essere migliore. Mi fai desiderare di prosciugare le paludi del mio cuore, di sommergere d'acqua ciò ch'è riarso; di sfrondare rami che non diano ombra, di curare il mio giardino perché possa accoglierti: verde, rigoglioso, profumato, non per far mostra di sè, ma per scaldarti il cuore, per farti percepire che d'amore respira ogni cosa. Mi fai desiderare di vincere me stessa, di piegarmi col fuoco alla dismisura dell'affetto. Fuoco, fuoco, fuoco la tua scintilla sento crepitare in me...

giovedì 16 dicembre 2010

Come acqua danzante


Ho letto le tue parole. Mi hanno raggiunta. Che cos'è volere bene se non essere scalfiti, toccati, mossi e commossi.
Il bene risponde al desiderio e a sua volta lo genera; sono piena di desiderio; piena cioè di un anelito stellare, sidereo...tutto cerco nelle lontananze, e tutto si rende presente nella carne della tua vicinanza.
Tu mi appari così: come lo zampillare di una fontana che genera acqua in abbondanza, acqua danzante, scrosciante, argentina. Come le tue parole, che danzano e ridono e sfondano muri...e varcano siepi. Il bene che provo è il desiderio e la felicità di voler far crescere il mio cuore, la mia mente, il mio spirito, la mia ironia, la mia leggerezza, la mia povertà con TE.

venerdì 3 dicembre 2010

This world is not Conclusion


«Questo mondo non è Conclusione.
Un seguito è al di là
invisibile come la Musica
forte come il Suono.
Fa segno e poi sfugge.
Filosofia non lo sa.
È l'Intuizione, alla fine, a penetrare l'Enigma.
I narcotici non possono placare il dente che rode l'anima» (E. Dickinson).