martedì 12 gennaio 2010

Amplesso


Tutto è desiderio e disposizione all'amplesso. Anche la luna dice in silenzio il suo desiderio al mare, che rilascia il suo liquido opalescente accogliendola dentro si sé a notte fonda.
Siamo troppo igienizzati, per commuoverci della carne. L'amplesso è fatto di perle di sudore, di urla sguaiate, di sfregamenti ruvidi, di umori collosi, di boschi ombrosi; di saliva... Che amore serve per non lasciarsi scoraggiare e sconfortare dal tanfo marcescente che il ricordo della morte getta sulle labbra vermiglie. Che amore serve per non scandalizzarsi delle pieghe dei glutei di chi sta nudo di fronte a te. Ma l'unica cosa che conta è che duri. Se dura il tanfo diviene profumo, l'opalescente seme vischiosità dell'eterno, il sudore l'ennesima dimostrazione dell'abnegazione dell'altro. Voglio abbandonare il mio scandalo, mettere il dito in una purulenza e poi scopare.

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