venerdì 7 maggio 2010

Le mie parole


"Le mie parole [...]
sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi
che accendono negli occhi infinite attese;
Sono gocce preziose, indimenticate,
a lungo spasimate, poi centellinate;
Sono frecce infuocate che il vento e la fortuna sanno indirizzare;
Sono lampi dentro a un pozzo cupo e abbandonato,
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato" (S. Bersani)
Le mie parole sono vuote, nascono nelle attese che la vita percuote. Sono lampi gridati al cielo, desideri sottoposti al gelo; sono speranze infiammate e mai abbracciate; sono pensieri eversori che divengono timidi rossori. Sono guerriere perdenti davanti alle tue malinconie piangenti.

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