
Nuda. Ho la schiena nuda. Il vestito è bellissimo. Rosso. Sofisticato. Ha un sua linea di semplicità. Mi sta bene. Ma è aperto dietro, alzo le mie braccia e da sola non riesco a chiuderlo. Mi affanno allo specchio cercando di chiudere la lama di luce che emana la mia pelle nuda, voglio richiuderla dentro la seta del mio abito. Niente. Sto lì, col massimo dell'ostentazione e col massimo della solitudine.
Non riesco a raggiungere quei bottoni. Come fare?
Mi cambierò d'abito?
Eppure normalmente c'è sempre qualcuno per dei bottoni. Una mano. Amica o amante.
Mi metterò in t-shirt, le magliette sono giovani e non ti fanno scoprire la solitudine. Una t-shirt sa di sole e spensieratezza, non ha bottoni, non ha cerniere...non ha ostentazioni. Ma forse non è così.
Aspetterò il momento, aspetterò stasera. Chiederò a B., una mano, in fondo, amica e carezzevole, c'è sempre. Mi abbottonerà il vestito, mi dirà che mi sta bene, e la mia schiena chiusa, lascerà aprire il mio cuore, per una così piccola cosa. E sarò felice per quella mano.
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