
La mattina ti commuovi, il tuo cuore produce cristalli di stupore che si confondono tra le tue ciglia con la pioggia di diamante che piccola s'insinua nella tua pelle, e la sera scendi nella grotta della malinconia...fuori tutti. Ne ho abbastanza.
La mattina credi di dover ringraziare ogni molecola della giornata, del mondo, ogni goccia di tempo che ti sta scorrendo accanto e la sera, questa sera, vorresti solo dire: "Voglio scendere da questo palcoscenico dove lo spettacolo è solo dramma e sarcasmo".
La mattina, questa mattina, pensavo contasse tutto, per la gratitudine che spontaneamente fioriva dall'anima; inattesa e piangente. La sera, questa sera, dici che tutto si accortoccia nella tiepidezza e nella distrazione e che niente vale.
Quando scopri che la tua carne vale meno di un gioco disegnato sui prati...ti chiedi come fare a commuoverti ancora, perché stupidamentente (?), acutamente pensavi che le stelle avessero inteso...
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