venerdì 12 febbraio 2010

Dilavata

Un essere ignorante e privo di fascino. Nessuna dote. Né bellezza. Una natura non dissodata. Asperità di mente. Pastorizia dei modi. Che cos'è il fascino? Che cos'è la semplicità di contro o in accordo? Fascino e ruvidità della semplicità. Nessun legame, nessun bagliore di attrattiva. Eppure, una pietra focaia ha acceso l'essere. Quell'essere. Anche quello è un fuoco. Ignoto, incomprensibile. Su cui mostrare meraviglie. E io non ho meriti...puro amore...e basta.

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