mercoledì 3 febbraio 2010

Grace


Mia piccola grazia, morbida. Ti avessi amata di più. Non temere, perché con suono di violini ciò che è onta e offesa, pianto e annientamento, può trasformarsi in bene. L'abito stracciato di un mendicante, come l'anima sdrucita dalla paura possono sussultare al calore del terzo giorno. Il gorgo infuocato del terzo giorno...che adesso cerco maledettamente in questa atonia che non riesce ad anestetizzarmi; voglio bruciare di vita anche sotto il peso bruno del sabato della storia. Ogni momento di vita ha un sabato...e ogni momento di vita ha la sua pietra srotolata...

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