Guardare la carne, le pieghe dei corpi, il reale denso di materia, come dei visionari; cogliere nell'esserCi universale e personale fuoco e arsione. Presentire dentro sguardi e corpi la gloria oltre la miseria. Il quotidiano espiato dalla disperazione. Follia visiva generata da un cuore inurbano, reso immune al calcolo, alimentato di humus. Vedervi e vedermi amici miei in trasparenza, come se ogni sinistro fortino dell'animo d'un tratto non fosse più difesa, ma belvedere...
mercoledì 3 febbraio 2010
Irony
L'ironia uccide la morte. Scalfisce il tragico, esalta il normale, condisce il comico. Fa marcire il tarlo e il tedio; è come la trascendenza, si situa in regioni a noi superiori, ci regala visioni distorte e contorte, buca le nostre pagine in due 2d. Insomma ci dice rilassati, ridi e pensa. Pensa e ridine; c'è già chi ha preparato la cena...e ha già segnato l'ultimo capello che hai perso oggi.
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