Domenica...il sacro trascolora tra le pieghe del riposo, il riposo lascia spazio ai pensieri e il tempo sgombero presenta la propria festività. Il mio cuore non è domenicale, perché la domenica è una dichiarazione, è un atto formalizzato di festa a cui tu non puoi partecipare, antica anima leopardiana, è un oracolo troppo tagliente perché tu lo possa abbracciare.
Domenica...non bastano i borghi, non bastano i rubini che ti brillano attorno al collo, non basta niente...la domenica è un'attestazione di spoliazione, uno specchio gigante di quello che già sai e che la fatica della settimana a volte copre. Uno specchio gigante davanti a cui sei nuda.

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