venerdì 11 marzo 2011

Comignoli

Piccoli mazzetti di fiori, soldatini in file digradanti disposti da mani di bambini saliti sui tetti a rincorrersi. Una sensazione di calore domestico tra le eleganze sofisticate dei tetti transalpini, guardi e ti ricordi le tele dipinte da pittori squattrinati per i vicoli parigini. Voluttà di pensieri, di rimandi a vicoli che sanno di pane caldo, brulicanti di vita, a palazzi non immobilizzati nella loro bellezza lucida e inaccessibile. Accessibili, come tutti i camini, accessibili, da un fumo che parte dall'interno e vuole gridare al cielo, che si tinge di rosa nell'ora del tramonto, che ogni casa è intimità che cerca il mondo. E' la torta all'arancia preparata per il tuo bambino, il pesce fresco fatto al forno per il tuo uomo, il petalo di rosa bruciato in uno scatto di dolore, l'odore della tua pelle, davanti al fuoco, che cerca calore.

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