Guardare la carne, le pieghe dei corpi, il reale denso di materia, come dei visionari; cogliere nell'esserCi universale e personale fuoco e arsione. Presentire dentro sguardi e corpi la gloria oltre la miseria. Il quotidiano espiato dalla disperazione. Follia visiva generata da un cuore inurbano, reso immune al calcolo, alimentato di humus. Vedervi e vedermi amici miei in trasparenza, come se ogni sinistro fortino dell'animo d'un tratto non fosse più difesa, ma belvedere...
mercoledì 26 gennaio 2011
Doni
...quando due bambine, in giro per compere, ti pensano, pensano a come sei, a ciò che scorgono piacerti, e lì tra le cose per sè scelgono qualcosa per te...quando fai qualcosa pensando a qualcuno e lavori per ore senza che niente di quello che hai fatto raggiungerà chi pensi...quando impari a ricevere...
Tutto è perDono.
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