martedì 19 gennaio 2010

Einfühlung



Se io non provassi dolore in questo momento, questo dolore salato e sanguinolento, non potrei comprendere niente di chi oggi è sotto un "cattivo" cielo stellato. Di chi oggi soffre Haitiano o vicino di casa, amore o amico, passante o approdante.
L'empatia è forse l'unica chiave dell'amicizia. Non voglio avere di te una percezione esteriore. Voglio sentirti, einfühlen dich. Percepirti nel Senso. Non voglio solo trarre conseguenze, prendere atto narrativamente di ciò che vivi, voglio sentirlo, viverlo io medesima. Entrare nel tuo dolore, o nella tua gioia e viverla io stessa; percepire il tuo spirito vitale e farmene turbare, metterlo a paragone col mio spirito e risvegliarlo. Il mio spirito non ha una sveglia in se stesso, ha bisogno di modellarsi col tuo vivere, col tuo esistere, col tuo valore. E io stanotte voglio avere lo stomaco dilaniato, lo spirito sconfortato, stare al gelo e sentirmi nell'abbandono. Non toglierò un granello di polvere dalle tue ferite, ma avrò conosciuto chi sei e forse avrò imparato ad amarti e ad amare questo sangue scarlatto.

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