
«Sia gloria a Dio per le cose screziate, / per i cieli di vario colore come le mucche chiazzate, / per le
macchie rosa punteggiate sulla trota che nuota; / per le castagne fresche cadute come brage accesa,
per le ali dei fringuelli; / per i paesaggi divisi pezzati, chiuso, maggese e campo arato; / e tutte le arti
e gli arnesi e gli strumenti e gli ordigni. / Tutte le cose a contrasto, originali, sobrie, strane; / tutto
ciò che è mutevole e chi sa come maculato: / veloce, lento; dolce, aspro; vivido, opaco: /genera
senza tregua Colui, la cui bellezza è immutabile: / lode a Lui» (G. M. Hopkins).
Nessun commento:
Posta un commento