
...L'abito blu elettrico comprato per R., le mani che danno forma ad un anello, il rumore della pioggia che sbatte sulla persiana, la voce di P., l'abbraccio di D. soffuso di malinconia e di tutto ciò che mi fa star bene, la giornata intera trascorsa con A., la tenerezza di E., suonare al campanello di C. e trovare asilo e il suo miracolo, piazza Santo Stefano alle dieci del mattino, o nell'ora in cui cerchi pace, e guardi e ti riempi, la brioche al cioccolato e la spremuta d'arancia in giornata di libera dieta a colazione con qualcuno che ti vuole bene e a cui tu vuoi bene, il pensiero di R. che mi cerca, sentire m., sentire parole che ti aprono il cuore e ti fanno vedere il mondo con occhi trasparenti e nuovi, andare a letto sapendo di doversi svegliare alle sei ed essere entusiasta per ciò che imparerai, pregare per un'amica credendo di poter "cambiare" le cose, pregare per chi ami credendo di poter "massaggiare" la sua anima, tenendoti in disparte. Scrivere. Aver parlato beatamente con G., pensare che tornerà B., anche se poi non lo farà, sperare che C. passi. Tutto, si può essere felici per tutto, se non subentra la morte. Se è la vita il destino, e io lo credo.
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