
"L'uomo impara [...] che il suo desiderio dell'altro è più forte del suo volere"(F. Hadjadj). Tutto molto semplice, fluido come l'acqua di mare che lambisce la costa dorata alla luce del mattino.
La carne salva dal desiderio della morte; ti fa tenere attaccato al tuo io e nel contempo te ne distacca.
Ti testimonia che c'è un mondo da conoscere che non è quello che hai nella mente. Un altro. Un altro. Un altro. Da abbracciare. Da capire. Da scoprire. Da accarezzare, anche quando vorresti solo guardarti allo specchio e dire: "non sono".
Felice. Per un momento di tempo, ma felice, di intuire mondi ignoti...di sentirsi costola d'Adamo.
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