domenica 14 ottobre 2012

Violenta anatomia

La cipolla è un'altra cosa./ Interiora non ne ha./ Completamente cipolla/ Fino alla cipollità./ Cipolluta di fuori,/ cipollosa fino al cuore,/ potrebbe guardarsi dentro/ senza provare timore./ In noi ignoto e selve/ di pelle appena coperti,/ interni d'inferno,/ violenta anatomia,/ ma nella cipolla – cipolla,/ non visceri ritorti./ Lei più e più volte nuda,/ fin nel fondo e così via./ Coerente è la cipolla,/ riuscita è la cipolla./ Nell'una ecco sta l'altra,/ nella maggiore la minore,/ nella seguente la successiva,/ cioè la terza e la quarta./ Una centripeta fuga./ Un'eco in coro composta./ La cipolla, d'accordo:/ il più bel ventre del mondo./ A propria lode di aureole/ da sé si avvolge in tondo./ In noi – grasso, nervi, vene,/ muchi e secrezione./ E a noi resta negata/ l'idiozia della perfezione. (W. Szymborska)

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