giovedì 16 dicembre 2010

Come acqua danzante


Ho letto le tue parole. Mi hanno raggiunta. Che cos'è volere bene se non essere scalfiti, toccati, mossi e commossi.
Il bene risponde al desiderio e a sua volta lo genera; sono piena di desiderio; piena cioè di un anelito stellare, sidereo...tutto cerco nelle lontananze, e tutto si rende presente nella carne della tua vicinanza.
Tu mi appari così: come lo zampillare di una fontana che genera acqua in abbondanza, acqua danzante, scrosciante, argentina. Come le tue parole, che danzano e ridono e sfondano muri...e varcano siepi. Il bene che provo è il desiderio e la felicità di voler far crescere il mio cuore, la mia mente, il mio spirito, la mia ironia, la mia leggerezza, la mia povertà con TE.

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